The Istituto Italiano di Cultura in Pretoria is proud to contribute again this year to the realization of the ITALIAN FILM FOCUS (IFF), the prestigious festival of Italian movies held in Cape Town and that, on his 16th edition, proves to be a distinct feature in the South African movie landscape.

 

This is a way for the Istituto to continue its mission of promoting Italian cinema, a fundamental cultural sector in our Country, with the aim to offer to South African moviegoers not only a selection of the best productions presented at major European festivals, but mainly to provide an overview of the contemporary Italian social, economic and anthropological reality. We must not forget that, at the same time, movies are a very effective tool in promoting the Italian language in the world.

This year edition, which is the result of acollaboration between this Istituto, the Consulate, Associazione Controluce and Labia Theatre in Cape Town, is of a wide scope, and is structured with the intent of offering to movie lovers, professionals and students of the Seventh Art the best of Italian creativity in the field of cinema. As last year, IFF will land also in Johannesburg where two movies will be screened as the conclusion of the Italian Film Festival, right before the start of the event in Cape Town.

Seven recent movies are scheduled for screening: two of them by renowned directors Roberto Andò and Paolo Genovese; the amazing success winner of 7 David di Donatello awards LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT (THEY CALL ME JEEG) by Gabriele Mainetti; two movies presented in different sections at the latest cinema Venice Biennale; an original piece as FIORE by Claudio Giovannesi, presented at the 2016 Cannes Festival and the documentary SHASHAMANE by director Giulia Amati on the Rastafarian community in Ethiopia.

In short, there is something for everyone, and to make this event even more interesting, directors, actors, producers and screenwriters, coming specially from Italy to accompany their movies, will attend it. The presence of these guests to openings, screenings, debates and workshops will ensure a greater interaction with the public, as well as a fruitful exchange of ideas and knowledge between Italy and South Africa.

 

L’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria  è lieto di contribuire anche quest’anno alla realizzazione di ITALIAN FILM FOCUS (IFF), il prestigioso festival di film italiani che si svolge a Cape Town e che, giunto alla sua 16 edizione, dimostra di essere una realtà ormai più che consolidata nel panorama cinematografico del Sud Africa.

In questo modo l’Istituto continua la sua missione di promozione del cinema italiano, un settore culturale di vitale importanza nel nostro Paese, per offrire allo spettatore sudafricano non soltanto una selezione delle migliori produzioni presentate ai più importanti festival europei, ma soprattutto uno sguardo sulla realtà sociale, economica e antropologica contemporanea del Belpaese. Senza dimenticare che, al contempo, i film si dimostrano anche un efficace  strumento di diffusione della lingua italiana nel mondo.

L’ edizione 2016, frutto della collaborazione tra questo Istituto, il Consolato, l’Associazione Controluce e il Labia Theatre di Cape Town, è ampia e si articola in modo tale da offrire agli  amanti del cinema, addetti ai lavori e studenti della settima arte il meglio della creatività italiana in campo cinematografico. Come per l’anno precedente l’ IFF sbarcherà anche  a Johannesburg dove due film  verranno proiettati a conclusione dell’ Italian Film Festival, subito prima dell’inizio della manifestazione a Cape Town.

In programmazione ben sette film di recente produzione: due dei quali dei famosi registi Roberto Andò e Paolo Genovese; un successo strepitoso vincitore di 7 David di Donatello quale LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT (THEY CALL ME JEEG) di Gabriele Mainetti; due film presentati in sezioni diverse all’ultima Biennale mostra cinematografica di Venezia; una novità quale FIORE di Claudio Giovannesi, presentato al Festival di Cannes 2016 e il documentario SHASHAMANE della regista Giulia Amati sulla comunità dei rastafariani in Etiopia.

Insomma ce n’è per tutti i gusti e a rendere  ancora più interessante l’evento sarà la partecipazione di registi, attori, produttori e sceneggiatori venuti appositamente dall’Italia per accompagnare le proprie pellicole. La presenza degli ospiti alle inaugurazioni, proiezioni, dibattiti e workshop garantirà una maggiore interazione con il pubblico nonché un proficuo scambio di idee e conoscenze tra Italia e Sudafrica.